L'angolo aureo ============== Così come per il generico segmento, possiamo suddividere un qual­siasi angolo :math:`\alpha` in due parti, :math:`\beta` e :math:`\gamma`, in modo che una delle due parti, ad esempio :math:`\beta`, sia media proporzionale tra l'intero angolo :math:`\alpha` e l'an­golo restante :math:`\gamma`. Analiticamente, posto :math:`\beta` > :math:`\gamma` ed :math:`\alpha` = :math:`\beta` + :math:`\gamma`, avremo: .. math:: \alpha : \beta = \beta : \gamma Forti della precedente esperienza, possiamo quindi scrivere: .. math:: \beta = \frac{\alpha}{\varphi} \quad \gamma = \frac{\alpha}{\varphi^2} Nel caso particolare di :math:`\alpha` pari all'angolo giro (:math:`360^{\circ}` ovvero :math:`2 \pi` radian­ti), i valori di :math:`\beta` e :math:`\gamma`, rispettivamente in gradi e radianti, risultano pari a: .. math:: \beta \approx \mp 222.5^{\circ} = \mp \frac{89 \pi}{72} rad .. math:: \gamma \approx \mp 137.5^{\circ} = \mp \frac{55 \pi}{72} rad dove il segno :math:`\mp` indica il verso, orario o antiorario, nel quale si misu­ra l'angolo, per cui, essendo :math:`\beta + \gamma = 360^{\circ}`, si ha che :math:`–222,5^{\circ} = +137,5^{\circ}` e :math:`+222,5^{\circ} = -137,5^{\circ}`. È appena il caso di notare come i valori in radianti di :math:\beta` e :math:`\gamma`, a meno del fattore :math:`\frac{\pi}{72}`, siano espressi mediante due numeri consecutivi (55 e 89) della successione di Fibonacci; né poteva essere diversa­mente. Comunque il minore di detti valori - pari a :math:`137,5^{\circ}` - è assurto a livello di **angolo aureo**.